La parola scritta non può difendersi, e con essa i mondi che traduce.
Gli uomini si direbbero più autoironici: spesso giocano a trasformare il loro volto e a imbruttirsi facendo smorfie e proponendo distorsioni di sé. Le donne no. C'è sempre la mania estetica d'apparire belle, in toto o nel particolare che esse stesse pensano sia più bello del loro corpo: il corpo, una specie di bancarella da mostrare, non ho capito bene se a vendere (cosa?) o a svendere (cosa?). In ogni modo le donne appaiono assai meno propense a giocare a imbruttirsi...E chi gioca meno, gioca male.
